Nell’estate del 1917, nei dintorni di Bergerac, in Dordogna, viene ritrovato il cadavere di una ragazzina adagiato su un letto di girasoli. È il primo di una serie di macabri ritrovamenti che verranno poi ricondotti a un gruppo di giovani donne misteriosamente scomparse alcuni mesi prima.
La vicenda scuote la Francia, già stordita e messa in ginocchio dal conflitto mondiale. I riti funebri vengono ricollegati a un’antica leggenda che ha a che fare con un misterioso borgo della Nuova Aquitania e dal quale la gente si tiene lontano.
Solo molti anni dopo i delitti troveranno un forzato movente in una vendetta ai danni di alcuni anarchici che si mossero in Francia durante la prima guerra mondiale. La verità in un consistente numero di lettere d’amore che nel 1917 si scrissero due protagonisti del movimento che operò tra Parigi e Bordeaux proprio in quegli anni.

Parte da questa premessa il Mystery Game che verrà presentato giovedì 4 giugno 2026 (ore 19,30), presso la Fondazione Foqus di Napoli, nel cuore di quartieri spagnoli.
Si tratta di un gioco/indagine che apre ufficialmente gli eventi per festeggiare, a Napoli, i vent’anni di Jack, l’urban game che nel 2007 coinvolse centinaia di ragazzi che giocarono per sette mesi di fila. Ma la serata è anche l’anteprima ufficiale del Festival del Giallo Città di Napoli. Una serata organizzata per finanziare la kermesse che si terrà dal 5 giugno in Villa Floridiana al Vomero.
Grazie a MSC Crociere chi partecipa e vince si assicura una Crociera per due persone nel Mediterraneo.
Biglietto di ingresso 25 euro. La quota è una donazione al Festival che non disdegna un brindisi con i vini delle Cantine Astroni, sponsor della serata.
Le vicende della Dordogna e il delitto di Cristina Morel, sono ispirate al romanzo L’estate che morì Alice, di Ciro Sabatino (edizioni Homo Scrivens, 2026), che verrà presentato in anteprima proprio la sera del 4 giugno al Foqus.
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