I giallisti più venduti di tutti i tempi

Classifica controversa, con Doyle solo quinto...

di Francesco Guidi 6 Dicembre 2020

Quando piove si fanno le classifiche.
Perché sono un gioco, perché si litiga senza troppa convinzione, e soprattutto perché nessuno è d’accordo, ma va bene così.
Oggi piove. E’ finalmente inverno, siamo ad un passo da questo Natale un po’ strano, e Gialli.it ha provato (coinvolgendo tanti esperti e appassionati del settore) a stilare una classica complessa e controversa che ha a che fare con le vendite dei libri. In pratica abbiamo provato a buttar giù la top ten degli scrittori di ‘gialli’ più venduti di tutti i tempi.
Naturalmente è stato difficilissimo. Rimanere rigorosamente tra i ‘classici’? Escludere scrittori del calibro di Ken Follett, Stephen King, Robert Ludlum, John Grisham, Ian Fleming? Non considerare Dan Brown un classico? Tenere fuori Umberto Eco? Perché, perché, perché… insomma, un pasticcio. Ma dopo giorni a litigare abbiamo la nostra classifica, discutibilissima ma plausibile. E magari, poi sentiamo cosa ne pensate voi.

Al decimo posto Mary Higgins Clark. Scrittrice statunitense con 56 gialli all’attivo. Una specie di Agatha Christie dei giorni nostri, che alla fine della sua carriera ha venduta circa cento milioni di copie, trasformando ogni su romanzo in un best seller.
Nona posizione per il nostro amato Rex Stout. Il suo Nero Wolfe, a metà del Novecento, tenne banco nel mondo dei detectives più amati, anche perché univa il giallo classico inglese all’hard boiled americano. Oltre 100 milioni di copie vendute e la palma di Miglior Serie del Mistero del Secolo al convegno Boucheron 2000.
All’ottavo posto Mickey Spillane. Fumettista, scrittore e sceneggiatore statunitense, è considerato uno dei padri, assieme a Dashiell Hammett e Raymond Chandler, del genere hard boiled. I romanzi con Mike Hammer gli fecero guadagnare il titolo di Gran Maestro assegnato dalla Mystery Writers of America.
Settima posizione per uno scrittore di origini italiane, che ricorderete senz’altro come Ed McBain. Il papà dell’87° Distretto. Che era anche sceneggiatore cinematografico. La monumentale opera ha superato le cento miliooni di copie vendute, tenendolo di diritto anche nella classifica dei romanzieri più venduti di tutti i tempi.
Al sesto posto uno scrittore francese che ai più giovani dirà poco o niente. Si tratta di Frédéric Dard, classe 1921, e passato di diritto tra i grandi padri del giallo (noir) con il suo Commissario Sanantonio. 184 avventure e 100 milioni di copie superate ampiamente. Se vi capita leggetelo perché è veramente una gran bella penna.
Su questo quinto posto cominceranno le polemiche. Già perché per quanto possa sembrare incredibile, in questa posizione dobbiamo tenere un ‘certo’ Arthur Conan Doyle. Che magari uno si immaginava tra i primi tre, e invece…
Invece prima di lui, al quarto posto, c’è Edgar Wallace, al terzo Erle Stanley Gardner (quello di Perry Mason, per intenderci) e al secondo Georges Simenon e il suo Jules Amédée François Maigret.
Non è colpa nostra. Lo dicono le ricostruzione storiche dei dati di vendita che abbiamo incrociato per settimane. Quindi non ce ne assumiamo nemmeno la responsabilità. E’ così e basta. Il signor Holmes, non ce ne vorrà. Quinto. E anche un poco antipatico.
Resterebbe da scrivere il nome del vincitore di questa classifica. Ma sarebbe un’offesa alla vostra intelligenza. Quindi non lo facciamo.
La numero uno la conoscete tutti quanti. E va bene così.

 



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