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Quello strano giallo di Medjugorje

Spariscono centinaia di persone, che succede?

di Roberta Alesi 27 Settembre 2019

L’ultima foto a padre Luciano l’hanno fatta due peruviani. Il religioso usciva dalla pensione dove alloggiava ed era diretto verso la Collina. Poi, nessuno l’ha visto più. Sparito, nel nulla, da oltre quattro anni.
Sembra una storia come tante, gente che se ne va via per cavoli loro, se non fosse che Luciano Ciciarelli, 77 anni (al momento della sparizione, nel 2015), originario di Civitella Casanova, in Abruzzo, è scomparso a Medjugorje, sulla Collina delle Apparizioni. Proprio nella zona del monte Crnica che sovrasta la frazione di Bijakovici. Quel posto, che la gente chiama Podbrdo,  è il luogo dove nel 1981 abitavano i sei veggenti al tempo delle prime apparizioni, ma è anche diventato il più incredibile mistero di questi anni. La Collina delle Sparizioni. Il ‘triangolo delle bermuda’ bosniaco dove da un po’ di tempo scompaiono decine di persone, senza che nessuno riesca a dare una spiegazione plausibile.
Il fenomeno è così diffuso e preoccupante che oggi Medjugorje sta diventando famosa anche per queste strane voci. Gente che sparisce nel nulla, e che magari viene ritrovata morta da tutt’altra parte.
Zdenko Maric, coordinatore del Servizio di salvataggio locale, proprio nel 2015 confermò a Vanity Fair la dimensione del caso. “Ogni anno – disse – scompaiono centinaia di pellegrini. Tempo fa abbiamo trovato uno scheletro, pensavamo appartenesse ad una donna croata che cercavamo da tempo: invece no, era qualcun altro, e non sappiamo chi. La settimana scorsa abbiamo salvato un ragazzo rimasto quattro giorni nel bosco. Lo abbiamo trovato in stato confusionale”.
Quattro anni fa le dichiarazioni di Maric fecero il giro del mondo. Ma oggi lo scenario non è cambiato. E l’elenco dei ‘dispersi’ aumenta in maniera preoccupante.
Padre Franz Lachinger, un sacerdote viennese, Andro e Ivan Ćorić, padre e figlio, Hedvig Witek-Hotar, 78 anni, Franzisa Motika, pellegrina tedesca, alpinista professionista, il sacerdote italiano Lodovico Cazzaniga, Anita Visković, di Gradac, in Croazia, la pellegrina irlandese Winifred Mary Brady, cinquantanovenne, di Dublino e via, in un elenco infinito e da togliere il fiato. L’ultimo, il più eclatante, è proprio padre Luciano Ciciarelli, per la cui sparizione si è parlato di camorra, servizi segreti e altri strani misteri.
La realtà è che il fenomeno è troppo diffuso per cercare risposte concrete e circostanziate. E una delle ipotesi più plausibili, per quanto possa sembrare paradossale, è proprio il lato oscuro della Collina dei Miracoli. Satanisti. Che operano in ‘contraltare’, contro uno dei luoghi simbolo della religione e della fede un po’ spinta verso l’esaltazione.
Medjugorje è un problema anche per il Vaticano. Che non ha mai riconosciuto ufficialmente le apparizioni e i ‘messaggi’ dei veggenti. Questa presunta presenza di sette sataniche, che fanno calare sul posto la mannaia del ‘luogo maledetto’, rende ancora più imbarazzante la vicenda.
Ora, però, ci sono numeri, fatti, notizie reali e indiscutibili. Cosa accade a Medjugorje?
La spiegazione più ragionevole, avanzata dagli inquirenti, è che molti pellegrini  si perdano tra la vegetazione, particolarmente fitta nella bella stagione. Ma come si spiega che poi nessuno li trovi più? E allora via alle voci tipo “qui il diavolo rapisce i pellegrini” e tanto altro.
Insomma, Medjugorje è un giallo che va risolto. E presto. Questa è la verità.

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