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Okänt Skepp, la nave sconosciuta

ma quanti misteri nel Mar Baltico

di Gialli.it 29 Luglio 2019

E’ un mare che sembra un lago. Stretto dall’abbraccio di terre livide e lontane il Baltico è anche la culla di mille leggende. Di pirati e tesori sommersi. Di battaglie e inevitabili naufragi.
Qualche giorno fa, nelle acque gelide del ‘mare dell’est’ hanno ritrovato il relitto, intatto, di una nave che solcava quelle acque quando Leonardo Da Vinci era ancora in vita, e Colombo stava per raggiungere le americhe. L’hanno chiamata Okänt Skepp, la nave sconosciuta. “Ma con quel relitto riscriveremo la storia” ha detto qualcuno. Eppure il Baltico non è nuovo a queste sorprese e a questi misteri.
Un po’ di tempo fa ci fu chi sostenne che se c’era un posto, in Europa, dove cercare il leggendario tesoro di Hitler, quello era il Mar Baltico. E più o meno nello stesso periodo ci fu anche chi affermò che i viaggi di Ulisse si svolsero proprio lungo quelle lingue d’acqua  dove si affacciano le sette perle dell’Europa nord-orientale. Da San Pietroburgo, a Stoccolma, passando per Riga e la magica Tallin.
Mare di bellezze naturali e storiche roccaforti, dunque. Ma anche pozzo di storie di mare, tragiche e commoventi.
Nei fondali del Baltico c’è la Mars (Marte), il vascello orgoglio della marina militare svedese. Un mistero lungo 450 anni, e un tesoro cercato inutilmente da centinaia di esploratori. La Marte affondò nel 1564. Nel 2011 l’hanno ritrovata a 75 metri di profondità, a circa 18,5 chilometri a nord di Öland. E fu una delle più grandi scoperte di archeologia marittima di tutti i tempi. Ma il Mars non è l’unica nave persa in quei fondali. Nel Mar Baltico c’era anche il Vasa, un galeone svedese affondato il giorno stesso del varo: il 10 agosto 1628. Lo hanno ripescato nel 1961 e oggi è nell’omonimo museo. E, soprattutto, c’è la Wilhelm Gustloff, una nave passeggeri della compagnia Kraft durch Freude, affondata da un sommergibile, il 30 gennaio 1945. Ci morirono 9500 persone. E solo nel 2004 nove subacquei italiani hanno potuto immergersi ed esplorare il relitto, che si trova nel tratto di mare tra il bassofondo dello Stolpe-Bank e l’isola danese di Bornholm. Prima le esplorazioni erano state rare e senza grandi risultati. Il Titanic di Hitler ha sempre protetto i suoi segreti. Il Mar baltico è stato il suo complice perfetto.

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