;

La vera Area 51 si chiama Dulce

In New Mexico la verità sugli alieni

di Felicia Cortese 15 Luglio 2019

Mentre bisognerebbe ricordare che gli esseri umani decisi ad avere risposte sugli alieni invadendo, il 20 settembre prossimo, la leggendaria Area 51, sono saliti ad oltre un milione, nei trend topic di questi giorni la base militare del Nevada è schizzata inevitabilmente al primo posto. Cos’è realmente, quanto sono vere le voci che la indicano come lo scrigno di tutti i segreti dell’universo, perché genera tanta curiosità sono solo alcune delle domande che hanno permesso a mr. Jackson Barnes (il creatore della Pagina Storm Area 51) di sbancare il web e diventare uno dei nomi più cliccati su Google. Ma visto che la storiellina dell’invasione settembrina la conosciamo tutti, proviamo a fare chiarezza su un’altra domanda che circola sui Social in queste ore: esiste realmente una base militare che si occupa di alieni ed è realmente top secret? La risposta è si, e ha un nome facile facile: Dulce. E noi di Gialli.it siamo qui per raccontarvela, la sua incredibile storia.

La data è il 1979. Il luogo è un territorio infido e inaccogliente della Contea di Rio Arriba. In New Mexico.
Dulce è un CDP. Sensus-designated place. Una locuzione che designa una località che non ha una forma di amministrazione comunale legalmente riconosciuta. Non ci sono confini ben definiti, ma case ed abitanti regolarmente censiti. 
In questo strampalato luogo dimenticato da dio e dagli uomini, quarant’anni fa venne fatta una curiosa e inquietante scoperta: centinaia di capi di bestiame vennero ritrovati morti e mutilati proprio mentre le cronache locali registravano un curioso aumento di avvistamenti Ufo
Fu un uomo d’affari, esperto d’informatica, di Albuquerque che decise di vederci chiaro. Si chiamava Paul Bennewitz, ed è grazie alle sue ricerche che il mondo conobbe per la prima volta il nome del CDP Dulce
Secondo il nostro, sotto quel pugno di case era stata realizzata una base militare che svolgeva test misteriosi. E sempre secondo le sue dichiarazioni, frutto di intercettazioni effettuate dal suo team di lavoro, la centrale di Dulce  sarebbe stata costruita per lo studio di attività e tecnologie aliene dell’esercito degli Stati Uniti.
Naturalmente le dichiarazione di Bennewitz vennero lette come i deliri di un folle e solo molti anni dopo si seppe che Harrison Schmitt, all’epoca senatore del New Mexico, sulla base delle conclusioni di Bennewitz, aveva inoltrato una richiesta ufficiale al Governo degli Stati Uniti per sapere come mai le ricerche sulla base sotterranea di Dulce non fossero state oggetto di ulteriori indagini.
Schmitt non ricevette alcuna risposta, ma nel 1987 arrivò una clamorosa svolta. Thomas Costello, ex membro dell’Aeronautica, rilasciò alcune dichiarazioni nelle quali affermava di aver lavorato come addetto alla sicurezza nella centrale, proprio negli anni in cui era stata svolta l’indagine, e fornì circa una trentina tra video e foto provenienti dalla base nella Contea di Rio Arriba. Quindi Dulce esisteva. E Costello sparì nel nulla.
Da allora di Dulce si nega anche l’esistenza. Ma sono molti a credere che se nel mondo esiste davvero un’area 51, quella è in New Mexico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


 



Go Up