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Game of Thrones, le distanze 'impossibili'

Ma quanto dista Grande Inverno da Approdo del Re?

di Francesco Guidi 4 Maggio 2019

La Battaglia di Grande Inverno è finita. Ma l’atto finale per la conquista del Trono di Spade non si è ancora consumato. Manca un ultimo decisivo passaggio: la conquista di Approdo del Re, la presa della Capitale di Westeros.
Noi di Gialli.it, come tutti, probabilmente, ci siamo chiesti quanto tempo ci vorrà per portare gli eserciti guidati da Jon e Daenerys da Grande Inverno alle porte della Fortezza Rossa. E la risposta è risultata difficile e controversa.
Un mese forse. Ma sarebbe più corretto rimanere in un range temporale che va dai trenta ai novanta giorni. E vi spieghiamo perché.

Intanto, per chi non è espertissimo dell’universo immaginario creato da George R.R. Martin, bisogna dire che le vicende che abbiamo seguito lungo queste otto infinite e magnifiche stagioni, si svolgono tra due Continenti: Essos e Westeros, divisi dal Mare Stretto.
Il primo è il Continente Orientale dove era stata esiliata la Regina dei Draghi, dove c’è la terra dei Dothraki, le città libere e la magica Braavos, dove Arya deciderà di mettersi al servizio del Dio dai Mille Volti.  Il secondo è lo scenario principale della Guerra per la conquista dei Sette Regni. Il Continente Occidentale. La terra che ospita Approdo del Re, Grande Inverno e la imponente Barriera, fortificazione di ghiaccio custodita dai Guardiani della Notte.
Questo, in termini molto semplificati, è lo scenario nel quale si ‘muovono’ i protagonisti delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco di Martin.

Ora concentriamoci su Westeros. E ricordiamo che proprio zio George aveva dichiarato che il Continente fosse grande, più o meno, quanto l’America Latina.
Ad andarsene in giro per il web si ricavano anche le distanze tra un polo e l’altro del Continente. E molti sono convinti che, tra Dorne, penisola meridionale di Westeros, e Castello Nero, l’ultima fortificazione prima della Barriera, ci dovrebbero essere duemila miglia. Circa 3200 chilometri. Più o meno la distanza che intercorre tra Rosario, in Argentina e Manaus, in Brasile, sulle rive del Rio Negro. Per rimanere sugli esempi fatti da Martin.

C’è qualcosa che non torna.

Va bene che Grande Inverno e Approdo del Re, sono posizionate al centro delle terre del Nord e del Sud di Westeros, quindi, almeno sulla carta sono un po’ più vicine e unite da una ‘strada’ che semplifica e velocizza gli spostamenti.
Stiamo parlando della Strada del Re, il percorso che gli eserciti di Daenerys (quelli che non hanno preso la via del mare) dovrebbero avere intrapreso subito dopo la Lunga Notte contro il NightKing.
Ma le controversie cominciano proprio parlando di questa Strada.
Il cammino, infatti, è ufficialmente lungo duemila miglia. E allora perché già nella prima stagione del Il Trono di Spade si dice che ci vuole circa un mese per spostarsi da Approdo del Re a Grande Inverno? Sul web molti hanno fatto notare che in un mese si percorrono al massimo 400 miglia. Quindi la distanza tra le due città chiave di Game of Thrones supera di poco i seicento chilometri? Più o meno la distanza tra Napoli e Firenze? No. Questa teoria viene sconfessata dagli stessi protagonisti della Saga, che in ben due episodi dicono a chiare lettere che tra Approdo del Re e Grande Inverno ci sono mille miglia.
E allora qual è la verità? Quali sono le distanze reali di Westeros? Questo è un rompicapo veramente difficile da risolvere, e che si è complicato ancora di più nel passaggio tra i romanzi di Martin e l’adattamento della HBO.
Allora lasciamo ai lettori i commenti e le indicazioni più giuste per provare a stabilire con certezza il tempo che impiegheranno i nostri eroi ad attaccare Cersei e la Fortezza Rossa.

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