Agatha Christie. Inedito in soffitta

Agatha Christie. Inedito in soffitta

Dopo oltre 30 anni, Hercule Poirot, torna negli Stati Uniti. La rivista Strand, per il suo decimo anniversario, ha pubblicato  la storia di 5.000 battute dal titolo “Incident of the Dog’s Ball”. Il racconto inedito che assieme a “The capture of Cerberus”, pubblicato dal Daily Mail questa estate, è stato ritrovato nella soffitta della figlia dell’autrice nel 2005.

di CLAUDIA MIGLIORE

C’è un’immagine che forse John Curran scrittore e appassionato di Agatha Christie non dimenticherà mai. Quella che si è trovato di fronte un venerdì di novembre del 2005 nella casa di vacanza dell’autrice di gialli più famosa del mondo. A Greenway nel Devon. Una scatola di cartone. Una vecchia scatola di cartone di 30 anni prima con note della spesa, appunti, scarabocchi e pagine e pagine di scritti a mano. 73 quaderni contenenti riferimenti e note sui suoi romanzi, quelli noti, quelli meno noti e… quelli mai pubblicati.

Per un ricercatore ed un’amante del genere e di Dame Agatha sollevare quel coperchio deve essere stato come entrare in paradiso.

Scoprire che “Assassinio sul Nilo” era destinato a Mrs Marple e non a Poirot e che “Dieci piccoli indiani” inizialmente aveva più di dieci personaggi. Trovare tutte le soluzioni a cui la scrittrice aveva pensato per “Crooked House”. Ma soprattutto entrare nella vita di Agatha Christie, nella sua intimità, nel mondo personalissimo del suo lavoro. Deve essere stata un’esperienza irripetibile.

John Curran ci ha messo quattro anni per analizzare il contenuto di quella scatola e per ricomporre i pezzi di un puzzle che da subito aveva restituito due novelle assolutamente inedite di cui protagonista era il detective belga Hercule Poirot.

Il lavoro è stato raccolto in un libro uscito in Italia dal titolo “Agatha Christie’s secret notebooks”.

“The capture of Cerberus” e “The incident of the dog’s ball”
Il primo racconto colloca Poirot a Ginevra e ruota attorno alle vicende di un dittatore nazista, probabilmente Adolf Hitler, nel periodo immediatamente precedente alla guerra. Il racconto ha un tono apertamente politico inusuale rispetto alle abitudini dell’autrice. E questo, molto probabilmente, è stato il motivo per cui il testo non è mai stato pubblicato. Il manoscritto era pronto già nel 1939 ma visti i tempi, venne considerato politicamente non corretto e pericoloso sul piano diplomatico. Non entrò a far parte della collezione di racconti brevi che apparve nel 1940 e ha dovuto attendere settant’anni e l’amore di uno scrittore per tornare alla luce. Ed è stata la luce calda e luminosa dell’estate 2009 ha ridagli vita attraverso le pagine del Daily Mail.

The incident of the dog’s ball – il mistero della pallina del cane – è invece il classico giallo di Agatha Christie con una storia ricca di sorprese. Divenne nel 1937 il romanzo Dumb Witness che rappresenta la seconda storia in ordine di tempo in cui compare il detective belga che si trova ad investigare sulla morte di una donna che prima di morire era inciampata sulla pallina del suo fox terrier Bob. Il racconto è stato pubblicato sulla rivista Strand, il magazine per gli amanti del mistero e dei racconti, proprio in questi giorni.

(1 dicembre 2010)

4 Risposte per “Agatha Christie. Inedito in soffitta”

  1. Andrea Costa scrive:

    Salve ho appena finito di leggere l’articolo. Ad essere sincero, non ho capito se il romanzo viene pubblicato su un libro o su una rivista. Sono anche io un appassionato di questa autrice. Io sono un suo fan, quindi ho scaricato l’avviso per Agatha Cristie. Devo dire bello il sito davvero, ben strutturato. Io sono una fanatico dei gialli in particole di Agatha Cristie. Spero di avere più notizie di questo evento che è stato nascosto 30 anni.

    • claudia scrive:

      il primo inedito “La cattura di cerbero” è stato pubblicato a partire da agosto sul giornale Daily mail. Il secondo “Il mistero della pallina del cane” sulla rivista Strand. Avrebbero dovuto pubblicarlo a novembre ma credo non lo abbiano ancora fatto. Probabilmente lo faranno anche sulla rivista on line: http://www.strandmag.com/htm/strandmag_whatsnew.htm
      ti teniamo aggiornato.
      Claudia

  2. Andrea Costa scrive:

    Grazie Claudia per avermi tenuto informato. I link che mi hai dato, è tutto in inglese. Guarda credimi, io non lo so tanto bene, quindi appena vedo una cosa in inglese, cambio subito strada. Visto che è un argomento che mi interessa, vedrò di applicarmi e cercare di capire cosa dice.
    Ti ringrazio di nuovo per avermi tenuto aggiornato.

    • claudia scrive:

      ciao andrea,
      sempre sul sito da noi segnalato attualmente il numero di strand che contiene il racconto è acquistabile on line. chiaramente però è in inglese.
      un saluto

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