The 4th Reich di Shaun Robert Smith non è ancora stato girato ma in rete c’è già un sito internet per il lancio, la locandina e una pagina di Facebook. Le riprese inizieranno a marzo e si ripromettono di scioccare il mondo con una storia agghiacciante ambientata nel ’44. Protagonista un esercito di zombie ideato da Hitler e Mengele. Tutto, ovviamente, in 3D.
di MICHELA ASCIONE
L’ambientazione è storica, siamo nel ’44 in Germania, una di quelle vicende a cui l’umanità intera non avrebbe voluto mai assistere: la seconda guerra mondiale. Città e nazioni distrutte, gli stermini di massa di ebrei, omosessuali e zingari, un mondo stravolto che trova la soluzione bombardandosi a vicenda. In questo scenario tremendamente reale, che già da solo basterebbe a far venire i brividi, si colloca la finzione fantascientifica di Smith.
La penna di abili sceneggiatori maestri dell’horror coadiuvati da sofisticate scene in 3D ha tentato di superare ogni limite, mettendo alla prova i più impavidi, i più temerari, quelli che asseriscono che nulla può turbare le loro notti.
Il registra e sceneggiatore inglese Shaun Robert Smith inizierà le riprese di The 4th Reich a marzo, ma già impazzano locandine e soprattutto è in rete un sito dedicato al film sul quale è stata anticipata la trama. Il cast comprende Sean Pertwee, Tom Savini, Craig Conway, Axelle Carolyn e Simon Bamford.
Adolf Hitler con la collaborazione di Joseph Mengele, il medico del campo di concentramento di Auschitwitz noto per le sue teorie razziste e per i suoi tentativi di elaborare la razza perfetta, cercano di fermare gli Alleati già sbarcati in Francia, opponendogli un esercito invincibile: il Quarto Reich.
Al comando del capitano Bathrust, un gruppo di soldati elaborati ad hoc, con poteri inimmaginabili, appartenenti alla 3a Divisione Fanteria, intraprende un sinistro viaggio per cercare di ostacolare l’avanzata verso Berlino delle truppe Alleate. Nei pressi di una struttura abbandonata, inizierà uno scontro terrificante durante il quale saranno palesati i frutti dell’orribile invenzione di Mengele.
Smith si è già cimentato con questo argomento in The soldiers un cortometraggio del 2007 che aveva la stessa ambientazione e del quale The 4th Reich né è il proseguimento e ampliamento.
Le polemiche saranno tante, a molti non andrà giù che un film horror abbia come sfondo una vicenda reale che ha scosso il mondo e che non sarà mai dimenticata. Poi, le scene elaborate in 3D renderanno ancor più raccapriccianti le immagini. Quanti avranno il coraggio di andarlo a vedere?
(29 gennaio 2010)