13 settembre 2009. Compie 40 anni il cane investigatore di misteri più famoso del mondo: Scooby Doo. E mentre Cartoon Network decide di dedicargli una maratona televisiva e nuovi giochi interattivi, la Warner mette in uscita in contemporanea mondiale il terzo film della serie. Dove tutto ebbe inizio. Buon compleanno Scooby!
di CLAUDIA MIGLIORE
Freddie Jones, il leader. Velma Dinkley, la secchiona. Daphne Blake, la bella (e anche intelligente n.d.r.). Sono gli investigatori del mistero. Astuti, intelligenti. Nessun criminale, nemmeno quelli che vestono i panni dei mostri più spaventosi, riesce a farla franca con loro. Sono la Mistery inc. La società nata per sconfiggere il male.
Ma non sono soli. Perché loro sono quelli seri. Mentre gli altri due….
Norville Rogers detto “Shaggy” e Scooby Doo. Il secco e l’alano. Quelli imbranati. Quelli che nella vita hanno un unico obiettivo. Mangiare. Quelli che assumono i travestimenti più improbabili. Quelli che fanno sempre da cavia anche se sono perennemente terrorizzati. Quelli che scappano di continuo e che non capisci mai come facciano a fare gli investigatori. Quelli che ti fanno ridere fino a scoppiare. L’arma vincente del cartone. Quelli che per 40 anni hanno appassionato e continuano ad appassionare almeno due generazioni.
Ma andiamo con ordine.
Dalle origini ad oggi
Sabato mattina. E’ il 13 Settembre del 1969 quando la tv americana Cbs trasmette per la prima volta il 1° episodio di “Scooby Doo, Where are you?”. Una squadra di 4 amici ed un cane alano che indagano su strani misteri ai limiti del paranormale.
Il successo è immediato.
Prima di quel sabato mattina William Hanna e Joseph Barbera, ispirati da uno show radiofonico di nome “I love a Mistery”, avevano proposto ai dirigenti della Cbs un cartone del terrore. Molti spiriti e streghe e poca comicità. Il cane era solo di contorno. L’idea era geniale. Ma la Cbs temeva che il cartone non fosse adatto ai bambini e così osarono. E vinsero. Puntarono tutto sul cane. Fifone. E su una canzone di Frank Sinatra. “Strangers in the night”. Il suo ritornello faceva proprio così: “Scooby dooby doo”. Il cane venne chiamato Scoobert (il suo nome per intero) e quel ritornello diventerà il suo grido di battaglia.
La mistery inc. dei record
Con il suo furgoncino, la Mistery Machine, che sembra uscito direttamente dal raduno di Woodstock, la Mistery Inc. gira il mondo per risolvere intricatissimi casi in cui mostri, streghe, alieni, ectoplasmi, fantasmi ed entità soprannaturali di ogni genere, tutti rigorosamente sotto mentite spoglie, terrorizzano i cittadini e le comunità quasi sempre per loschi obiettivi.
L’episodio finale (The 13 Ghosts of Scooby-Doo: “Horror-Scope Scoob”) viene trasmesso per la prima volta il 7 dicembre 1985. Dopo sedici anni di trasmissione continua e tredici stagioni di episodi originali. Successivamente vengono aggiunte altre tre stagioni tra il 10 settembre 1988 ed il 31 agosto 1991.
La serie recente, quella che guardano oggi i nostri figli, “What’s New, Scooby-Doo?”, ha debuttato il 14 settembre 2002.
Nel 2004 Scooby doo è entrato nel guinness dei primati per il maggior numero di episodi mai prodotto per un cartone animato. 350. Ha battuto anche i Simpson.
Freddie, Daphne, Velma, Shaggy e Scooby sono diventati protagonisti e pionieri del giallo per bambini. Assolutamente fuori schema rispetto ai cartoni animati dell’epoca e anche di oggi. Un cavallo vincente diremmo. Un cartone che ha attraversato 40 anni di storia, televisiva e cinematografica ed è diventato il simbolo di un’era.
E quanti ancora non lo conoscono possono provare a farsi un giro su Cartoon Network. Sarà amore a prima vista.
(13 settembre 2009)