Pianigiani’s Mardok, setter dal valore di migliaia di euro, è stato rapito nel Cremasco. Un’azione da professionisti dal volto coperto. Ma le telecamere hanno registrato tutto. Stabilita una ricompensa a chi riuscirà a dare informazioni. Intanto le indagini seguono varie piste con la speranza di ritrovare il campione mondiale pluripremiato.
di MICHELA ASCIONE
“Attenzione! Pianigiani’s Mardok è stato rubato lauta mancia a chi fornisce notizie”. E’ l’annuncio che compare sul sito web di Pianigiani l’allevamento di Castellina in Chianti che ha addestrato e portato alla vittoria il setter Mardok. Campione del mondo, tre volte campione europeo, vale migliaia di euro e qualcuno ha deciso di scuotere la sua tranquilla e premiata vita.
Il 12 febbraio, un uomo con un casco integrale si è introdotto furtivamente nella tenuta di Sergnano di Luca Villa, imprenditore bergamasco, proprietario di Mardok. Da circa 2 mesi, il cane che per anni è stato sotto la tutela e la guida dell’allevamento del Chianti, era finalmente tornato a casa per condividere la quotidianità con il suo padrone. L’uomo dopo aver buttato giù il portone di una cascina, ha impiegato circa un’ora per scassinare la porta blindata che lo separava dal setter. Una volta introdottosi nel locale che ospitava il cane, l’ha portato con se, stando attento a non confonderlo con gli altri cani presenti nel casale. Ciò dimostra che voleva proprio lui. Il setter dal valore di migliaia di euro da quella notte non ha più fatto ritorno.
L’azione di scasso e furto è stata registrata dalle telecamere a circuito chiuso della tenuta, ora quelle registrazioni sono all’esame degli inquirenti.
Nessuna pista certa al momento. Mardok ha un microcip, un tatuaggio sull’orecchio e soprattutto il suo DNA è stato registrato. Non potrebbe essere utilizzato per gare ufficiali, né portato a spasso con tranquillità, data la sua notorietà, né utilizzato per la riproduzione. Inoltre è particolarmente riconoscibile perché è uno dei pochi setter ad avere la testa completamente nera, cosa che lo contraddistingue fra i suoi esemplari.
Una delle ipotesi più seguite al momento è che il furto sia stato commissionato da un amante della caccia o di tali esemplari che lo utilizzerebbe per scopi personali e sicuramente non per rivenderlo, cosa rischiosa e inutile.
Il setter era stato acquistato 4 anni fa da Luca Villa, quarantaquattrenne imprenditore bergamasco, presso l’allevamento Pianigiani di Castellina in Chianti. Il costo fu di 10.000 euro. Mardok è rimasto all’allevamento per essere addestrato e per prepararlo alle competizioni europee e mondiali che gli hanno fruttato tanti premi. Villa da soli due mesi, l’aveva portato a casa, voleva condividere il suo spazio e il suo tempo con il cane, che fino ad oggi ha vissuto una vita forse troppo rigida. Magari gli avrebbe insegnato a riportare non solo le prede di caccia, ma anche le pantofole. Insomma, una vita da miglior amico dell’uomo che forse il setter si è ampiamente meritata.
(20 febbraio 2010)