Via la croce, sul necrologio arriva il sigaro!

Via la croce, sul necrologio arriva il sigaro!

Immagini di animali preferiti, di auto desiderate o possedute, di oggetti utilizzati, di paesaggi rasserenanti. Al posto della croce dilaga in Scandinavia il boom di simboli per personalizzare i necrologi pubblicati dai giornali. Un nuovo modo per dare l’ ultimo saluto. Con il tacito consenso della Chiesa luterana.

di ADRIANA D’AGOSTINO

Piccolo scandalo in Svezia. L’Helsingin Sanomat, principale quotidiano finlandese, pubblica un necrologio accompagnato dal disegno di un sigaro fumato a metà e poggiato su di un posacenere. La notizia fa scalpore. Ma solo perché fumare è una cosa disdicevole. Proprio così. Perché, al contrario, far stampare annunci funerari arricchiti da immagini particolari è, da tempo, un’usanza molto diffusa in Scandinavia. La nuova moda cominciata in Svezia, prevede la possibilità di sostituire la canonica croce posta nella pagina dei necrologi, con immagini personalizzate. Foto di animali domestici, marchi di auto, loghi, attrezzi da lavoro oppure oggetti come chitarre, biciclette, barche. In questo modo è possibile scegliere un simbolo che ricordi le passioni terrene del defunto, i suoi hobby, la sua professione, i suoi affetti. Di seguito, poi, i dati del caro estinto possono ovviamente essere seguiti da dediche e frasi commemorative di parenti ed amici. La tradizione del necrologio ha origini antiche ed è interessante notare come in Scandinavia i necrologi pubblicati dai quotidiani siano notevolmente più grandi di quelli italiani, scritti in riquadri di circa tre centimetri per cinque e distribuiti su più pagine del giornale. Ma c’è un altro dato significativo da analizzare: quello di come la moda dei necrologi personalizzati si sia diffusa immediatamente al Nord Europa, non solo tra il pubblico ateo, ma anche e soprattutto, tra gli aderenti alla religione luterana, fede religiosa predominante tra gli scandinavi. Mentre, però, la Chiesa luterana continua a non rilasciare commenti sul fenomeno, le principali testate giornalistiche ne cavalcano l’onda, specializzandosi e distinguendosi tra loro. Come dichiarato infatti da Maria Ryssy, responsabile degli annunci dell’ Helsingin Sanomat, così come in Svezia i giornali pubblicano qualsiasi foto o immagine si desideri, in Finlandia ci sono a disposizione del richiedente solo una ventina di disegni precostituiti tra cui scegliere. La gamma delle possibilità è comunque molto varia: coppie di colombi, angeli, soli splendenti, gabbiani, note musicali, paesaggi bucolici. In Italia, la notizia della nuova tendenza nordica è stata subito accolta tra le notizie curiose e nei blog dilagano i commenti. I più cinici si divertono a fantasticare sui disegni che attribuirebbero in ipotetici necrologi ai principali politici italiani. In fondo, ogni paese ha le sue tradizioni.

(16 gennaio 2010)

1 Risposta per “Via la croce, sul necrologio arriva il sigaro!”

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