Una vita oltre ogni limite
Ma che strana morte, Moana!

Una vita oltre ogni limite <br/> Ma che strana morte, Moana!

33 anni. Una vita al limite. Del conformismo. Della morale. Del benpensare. Una vita in cui il limite sembra essere un ostacolo da superare, continuamente, per mettersi alla prova, per mettere alla prova gli altri. 33 anni. Sono quelli che ha Moana Pozzi quando il 15 settembre 1994 muore improvvisamente all’Hotel de Dieu di Lione.
Dopo 15 anni e a pochi giorni dall’uscita della fiction di Sky “Moana” vi raccontiamo il mistero della sua morte.

di CLAUDIA MIGLIORE

Bella. Anzi bellissima. Colta, intelligente, sopra le righe, quando girava film porno come quando compariva in televisione in campagna elettorale.
Moana Pozzi non era una pornodiva qualunque. Quello era un mestiere come un altro per guadagnare e tanto. Magari facendo arrabbiare qualcuno. La società perbenista. Giovannina, la madre casalinga o Alfredo, il padre fisico nucleare.
33 anni di vita intensa. Dalle hot line, al cinema, alla televisione, ai libri, alla politica. Moana non si è fatta mancare niente.
 “Mia figlia se ne è andata alle 6 e mezzo del mattino, all’Hotel Dieu di Lione”. Sono le parole della mamma lasciate alla stampa un anno dopo l’improvvisa morte della figlia. Quasi a fugare ogni dubbio, ogni mistero. Come per mettere un punto ad una storia che ha continuato con le sue gambe fino al 2007. Fino a pochi giorni fa. Quando Brunetto Fantauzzi lo storiografo ufficiale di Moana ha fornito ai giornali nuove scoperte sugli amori della donna.
Moana Pozzi muore il 15 settembre 1994 in una clinica di Lione in cui le stanno curando un cancro al fegato, diagnosticato appena 4 settimane prima, o forse un virus contratto in India.
Forse è nella sua improvvisa scomparsa, nell’assurdità della sua morte che risiedono tutti i dubbi, tutti i misteri. Il giallo di Moana. Forse sono state solo supposizioni, illazioni. O forse no…

Tutti i dubbi di una morte improvvisa
Sono le sei del mattino del 15 settembre 1994 all’hotel Dieu di Lione. Anna Moana Rosa Pozzi muore a 33 anni. E i “perché” si affollano attorno alla sua morte.
La morte viene comunicata al mondo solo 48 ore dopo. Perché?
Muore in una clinica lontano dall’Italia e il suo nome non compare nei registri ospedalieri. Nè esiste un certificato di morte preciso con giorno, ora e causa del decesso. Perché?
Viene cremata quasi immediatamente. La notizia viene data contemporaneamente alla sua morte. Cremata. A dispetto della sua religiosità nota a tutti. Nonostante tutto. Perché tanta fretta?
Per anni le cause della sua morte sono state dubbie, rimbalzando tra il cancro al fegato, un virus misterioso contratto nel suo ultimo viaggio in India, l’AIDS. Perché non esiste subito una diagnosi certa?
Nove mesi dopo la sua morte viene denunciato lo smarrimento del suo libretto di circolazione. Un anno dopo la sua morte viene richiesto un finanziamento a suo nome. Perché?

Le ipotesi sulla morte
Dati di fatto. Evidenze e testimonianze. E’ sui fatti che nascono le ipotesi. Anche le più disparate.
Eutanasia. Nel 2007 il suo compagno e marito Antonio di Ciesco confessa di aver ucciso Moana per non farla più soffrire. E’ stata lei a chiederglielo. A dispetto della sua religiosità. Nonostante tutto.
Moana voleva cambiare vita, radicalmente, senza dover dare conto del suo passato e del suo futuro. Sono in tanti a dirlo. Sono tanti a cui lei lo ha confessato.
Moana ha finto la propria morte. Organizzato una messinscena per fuggire. Fuggire da una vita che l’aveva stancata e dalla quale aveva avuto tutto. O quasi. Oggi è altrove, con un altro nome, un altro volto e un’altra vita.
Moana aveva molti “amici” importanti. E forse di alcuni aveva paura. Le sue confessioni, il suo diario personale con i nomi di tutti suoi amanti più famosi, potevano dare fastidio. Ad alcuni potevano dare molto fastidio. Presidenti del Consiglio, ministri e cardinali, industriali, attori, scrittori, calciatori. Insospettabili e non della società italiana e non solo.
Moana è stata uccisa. Era pericolosa. Spia al servizio del Kgb. A 12 anni dalla sua “presunta” morte, Moana risulta ancora socia della “Anlivered Corporation Limited”, società specializzata nel commercio legale di scorie. Ancora oggi la Digos non si spiega come mai per due, forse tre, volte nell’aereo per New York su cui volava Moana, furono trovate valigette con l’uranio.
Moana è morta. Dice la famiglia. Moana è viva. Dicono altri.
Il resto è leggenda. Il resto è nella sua immagine sfrontata e nei suoi occhi sorridenti.

(29 novembre 2009)

Gialli.it

3 Risposte per “Una vita oltre ogni limite
Ma che strana morte, Moana!”

  1. Barbaciof scrive:

    Mitica Moana !
    Quante seghe guardando le tue foto !

  2. [...] Oggi 27 Aprile, Moana Pozzi avrebbe compiuto 50 anni.  La sexystar secondo le fonti ufficiali è morta nel 1994 a causa di un tumore al fegato, nonostante siano molte le voci che fomentano il mistero sulla sua [...]

  3. Fidel scrive:

    No, Moana Pozzi NON E’ MORTA.
    E’ viva.
    Si trova in INDIA presso la corte di un ricchissimo Pascià.
    E’ la sua concubina prediletta, e vive nell’ozio e nel piacere, ricoperta di oro e di diamanti.
    Se questo commento verrà cancellato, avrò la conferma che quello che so e che ho depositato presso notai e avvocati è vero.

Lascia un Commento

Pubblicità

Newsletter

diretto da Ciro Sabatino

Collegati / sviluppo software - editore