La nuova maledizione del Rock
da qualche giorno si chiama Noir Desir

La nuova maledizione del Rock <br/> da qualche giorno si chiama Noir Desir

E’ morta suicida il 10 gennaio scorso Kristina Rady, 41 anni, ex-moglie di Bertrand Cantat, leader e paroliere dei Noir Desir, gruppo rock alternativo francese. Una vita al limite quella del cantante. Incidenti, problemi di salute, un omicidio, la galera. Ed ora che stava provando a rialzare la testa, la vita ha deciso che doveva continuare a tenerla bassa.

di CLAUDIA MIGLIORE

Ha 40 anni Bertrand Cantat, leader del gruppo francese dei Noir Desir. Una somiglianza impressionante con Jim Morrison e una vita, come quella del leader dei Doors, che sembra venuta fuori direttamente dall’inferno. Già. Perché quello che è capitato a Cantat nei giorni scorsi è solo l’ultimo degli eventi drammatici che hanno contornato la sua vita e che fanno gridare ad una maledizione che lo insegue da anni.

Il suicidio di Kristina Rady
Il 10 gennaio scorso la ex-moglie del cantante Kristina Rady, a cui si era riavvicinato dopo essere uscito di galera per l’omicidio nel 2003 della precedente compagna Marie Trintignant, figlia del noto attore francese Jean Luis Trintignant, è stata trovata impiccata nella loro casa di Bordeau. Nella stanza accanto Bertrand dormiva. Il corpo della donna di origine ungherese, traduttrice, esperta di teatro, è stato ritrovato dal figlio dodicenne della coppia, rientrato in casa solo in tarda mattinata. Erano soli in casa Bertrand e Kristina. Non c’era nemmeno la loro seconda figlia di sette anni. Le circostanze sono indubbiamente singolari e Bertrand è stato immediatamente ascoltato dalla polizia che per il momento non ha preso nessun provvedimento.

Solo qualche giorno fa i fans del gruppo avevano ripreso ottimismo alla notizia che, dopo oltre sei anni, i Noir Desir stavano lavorando a un nuovo cd in uscita in autunno. Il primo dopo la scarcerazione di Bertrand Cantat. Il gruppo sembra si fosse ritrovato diverse volte in uno studio nei Paesi Baschi per lavorare al nuovo album, l’ottavo della sua carriera. Ma adesso cosa accadrà?

Un elenco di sventure che sanno di “maledizione”
Il 10 gennaio 2010 è solo la fine. Almeno i suoi fans lo sperano vivamente. La paura è che sia l’inizio di un nuovo incubo, di un lungo incubo iniziato nel 1989.

I Noir Desir sono in concerto a Besançon e il leader del gruppo viene colpito improvvisamente da una sincope che lo costringe ad interrompere l’attività. Nel 1994 è costretto ad operarsi alle corde vocali e a fermarsi nuovamente.

 Il 27 luglio 2003, all’apice del successo della sua band, nel corso di un violento litigio, Bertrand colpisce più volte la compagna Marie Trintignant, sottovalutando le conseguenze del suo gesto. La mette a letto e la veglia fino al mattino dopo quando il coma è diventato ormai irreversibile. L’attrice muore per edema cerebrale il 1 agosto seguente. Accade tutto a Vilnius, capitale della Lituania ma la Francia viene sconvolta e per Cantat si apre il baratro della galera. Lontano dal suo paese viene condannato dalla giustizia lituana, il 29 marzo 2004, a otto anni di prigione. Torna in Francia solo a settembre dello stesso anno nella prigione di Muret, nella Haute-Garonne vicino a Tolosa. Dopo aver tentato il suicidio nella prigione di Vilnius.

L’11 settembre 2003 la sua casa nelle Landes brucia completamente in un incendio le cui circostanze rimangono ancora da chiarire.

Era uscito di carcere nel 2007. Dopo aver scontato soli quattro degli otto anni a cui era stato condannato. Con l’idea forse di ricominciare. Dal suo lavoro, dalla sua famiglia, dalla sua ex-moglie e dai suoi figli. Ma il destino non lascia spazio alle decisioni, all’ottimismo, alla voglia di ricominciare. E le maledizioni ti si appiccano a dosso più di un vestito stretto da cui non riesci più ad uscire.

(13 gennaio 2010)

Gialli.it

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