E’ il procuratore del tribunale di Torre Annunziata. E’ stato un pm della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, e soprattutto un giudice in prima linea. Ma ha un segreto. Gli piace scrivere ed è un grandissimo appassionato di gialli. Quella che segue è un’intervista immaginaria che Raffaele Marino regala ai lettori di Giall.it.
di RAFFAELE MARINO
Scusi se la disturbo ancora, signor Procuratore, sono quel camorrista che l’ha chiamata in occasione dei decreti sulla monnezza…
Buongiorno signor camorrista, lei ormai è un mio cliente affezionato…mi dica tutto.
Mi serviva il parere di un esperto sulla nuova legge sulle intercettazioni. Mi dicono che posso stare più tranquillo. E’ vero?
Credo che lei abbia fatto l’equivalente di una vincita al superenalotto con questa legge.
Addirittura?
Ma certamente. Adesso noi praticamente non potremo quasi mai piu’ intercettarla, ma soprattutto non potremo intercettare sicuramente i suoi amici, i suoi familiari e tutti quelli che la proteggono…
Quindi per me che sono latitante va benissimo.
Se lei dovesse avere una sentenza di condanna definitiva e darsi alla latitanza potremo individuarla molto difficilmente. Stia tranquillo.
Ma scusi, procuratore, io sono un camorrista, e ho letto che per i reati di camorra le cose con le intercettazioni restano uguali…
Per le cose di camorra, come le chiama lei sì, ma comunque sono diventate più complicate per noi pubblici ministeri. Sarà più difficile la procedura per intercettarla: mi riferisco al Gip collegiale, alle proroghe più ravvicinate, ai termini più ristretti, e comunque lei sa bene che per arrivare alle cose di camorra dobbiamo passare prima per quelle cose che camorra non sono o almeno non sembrano…
Tipo?
Tutte le attività di riciclaggio, tutte le attività di usura, insomma il suo danaro può stare tranquillo nelle sue tasche. Poi, per quelle sommette che lei ha all’estero può stare ancora più tranquillo perché il nostro Paese non ha ratificato tutte le convenzioni per le squadre investigative europee e per il mandato di sequestro europeo.
E le ammazzatine?
Ah, dica ai suoi killer che neanche la banca dati del DNA hanno costituito. Come pure ci avevano promesso. Quindi anche loro possono stare tranquilli.
Mi sembra troppo bello. Senta un po’, ogni tanto i giornalisti rompono i coglioni, e qualche volta li abbiamo anche tolti di mezzo. Andiamo bene anche con loro?
Anche qui può stare tranquillo. Nessun giornalista più si azzarderà a scrivere un rigo sulle indagini. Hanno fregato anche loro. Ora se scrivono qualcosa prima del dibattimento rischiano multe salatissime. Non solo, ma voi potrete anche chiedere i risarcimenti, perché se scrivono prima del dibattimento violano la legge e devono pagare.
(1 luglio 2009)
NON VOGLIO COMMENTARE, ma voglio dire che sono stata accusata di mafia, di scappare dalla mafia, che mio figlio aveva accumulato 57 assenze da scuola, che il nostro cane era secco, tutto per togliermi i miei bambini, la prima cosa che ho fatto essendo io e la mia famiglia incensuratissimi, mi sono presentata davanti al generale dell’arma a roma, dove appunto risultiamo incensurati, il libretto scolastico parla di venti assenze per malattia, il mio cane è un incrocio tra cun pastore tedesco e un maremmano, un gigante, poi tramite associazioni ho scoperto che tutto cio è un business, bambini tolti con assurde falsita, inseriti in comunita , il governo paga una retta mensile minima di tremila euri, ogni comunita ha minimo 12 minori, un giro di soldi incredibile, in emilia romagna ci sono piu comunita che paesi, anche se qui ultimamente è tutto un fuggi fuggi, chi va all’estero, chi cambia regione, talvolta queste comunita si trasformano in veri e propi lagher, come il caso di andrea morto impiccato qui a gennaio in comunita a carpi, le violenze sessuali poi non si contano nemmeno, come il caso dei guccio , la figlia ritornata perchè diciottenne racconta il suo inferno ai giornali, ormai in italia sono piu di 40,000 i bambini sotratti , un giro di soldi senza pari, DOBBIAMO PENSARE CHE CE LA CAMORRA ANCHE QUA ? E QUESTO SISTEMA LASCIA DIETRO ANCHE DEI MORTI, COME MAMMA VALENTINA, DI RAVENNA MORTA SUICIDA DOPO AVEGLI TOLTO IL FIGLIO, IN RETE SI PUO TROVARE UNA MAREA DI LINK, SITI, DI FAMIGLIE DISTRUTTE DALLA MALAGIUSTIZIA, DA UN SISTEMA CHE NON PENSA ALTRO CHE FAR DEI SOLDI, VERGOGNA ITALIA, QUANTI BAMBINI E MAMMA DEVONO ANCORA MORIRE PRIMA CHE QUESTO SISTEMA SI FERMI ? CODIALI SALUTI A TUTTI