Dopo il concorso dei falsi paranormali arriva il corso per antimaghi. Il CICAP ce la mette proprio tutta per diffondere il messaggio “C’è il trucco, c’è l’inganno”. Per creare novelli smascheratori di bufale, di fenomeni paranormali, di misteri. Corso per “Indagatori del mistero”. Si chiama così e vi raccontiamo cosa si studia.
di CLAUDIA MIGLIORE
Sembra di essere alla Scuola di Hogwarts. Con 25 novelli Harry Potter che imparano i trucchi del mestiere per scoprire come smascherarli. Roba da Houdini, da esperti del settore.
Sei fine settimana, da gennaio a giugno 2010 a Pavia, la città universitaria.
Volete imparare come indagare fenomeni misteriosi e paranormali? Volete partecipare a esperimenti con veggenti e sensitivi? O imparare come condurre un’indagine su un presunto miracolo? Volete capire come si indaga una teoria del complotto? O scoprire cosa succede al buio di una seduta spiritica? Il CICAP ve lo insegna attraverso esperimenti, approfondimenti, confronti con sensitivi e maghi.
Si parlerà di miracoli, statue che piangono, idoli che bevono, sangue prodigioso, reliquie misteriose o miracolose. Del ruolo dei prestigiatori, della psicologia dell’inganno, delle tecniche della manipolazione, di come si osserva un possibile imbroglione in azione. Finalmente si potrà essere capaci di capire se una fotografia, con uno pseudo fantasma in lontananza, sia vera o meno.
E poi si parlerà di UFO. Contatti dallo spazio. Messaggi da altre dimensioni. Cerchi nel grano. Si analizzeranno le più interessanti prove di possibili visite extraterrestri. Tracce di atterraggi UFO. Impronte di creature misteriose.
E per non farsi mancare niente, cospirazioni. Come indagare una teoria del complotto. Massimo Polidoro assieme ad altri colleghi partiranno dall’assassinio di JFK fino all’11 settembre, dalle scie chimiche alle più incredibili leggende metropolitane. Analisi delle prove, verifica dei documenti filmati e fotografici, attendibilità delle testimonianze.
Insomma il divertimento è assicurato. E come dicono quelli del CICAP non si diventerà Dylan Dog in carne e ossa, ma sicuramente si imparerà a guardare con occhi nuovi fenomeni che a un profano possono sembrare inspiegabili e chi lo vorrà potrà condurre in autonomia, o con l’aiuto del CICAP, indagini e verifiche su misteri ed enigmi di proprio interesse.
(23 ottobre 2009)
il CICAP che insegna ad indagare sui fenomeni del (para)normale è come la Santa Inquisizione che indagava sulle possessioni demoniache: mai trovata una smentita alle loro teorie…
studiate seriamente la fisica dell’atmosfera, per esempio, ed alcune presunte leggende metropolitane diventeranno realtà, checché ne dica il CICAP con i suoi sofismi pseudoscientifici per polli ignoranti e con le sue (mancate) ricerche.
da un lato si può capire come sia utile per chi non dotato di cultura sufficiente per evitare di cadere irretito in una truffa palese alla wanna marchi, o per chi vuole conoscere i trucchetti dei prestigiatori. e va bene , è utile ed é soltanto un altro modo di campare in fondo, il loro sistema. per tutto il resto, ovvero per analizzare e pronunciarsi scientificamente su fenomeni sconosciuti il cicap ha valore ZERO. ricordatevi, loro controllano le affermazioni, non i fenomeni, solo che ogni tanto se lo dimenticano perchè vittime del delirio di onnipotenza indotto dalla notorietà e dai loro fedeli. d’altronde non godono di nessuna credibilità in nessun ambiente che non sia quello televisivo, e la loro onestà intellettuale è palesemente e tragicamente faziosa. la maggior parte dei loro risultati sono tutto tranne che imparziali, e i loro mezzi e i loro metodi, quando si tratta di fenomeni complessi, sono assolutamente inadeguati. ahimè, purtroppo tendono ad arrogarsi il diritto di sproloquiare su cose che vanno al di là della loro effettiva portata, tronfi di orgoglio positivista ottocentesco, ma il più delle volte le conclusioni cui giungono, sono eguali al valore scientifico attribuibile ad un risultato ottenuto con il lancio di una monetina.