Ultime novità da Porto Ercole
Caravaggio ucciso dal piombo?

Ultime novità da Porto Ercole <br/> Caravaggio ucciso dal piombo?

Caravaggio potrebbe essere morto di saturnismo, la “malattia dei pittori”. Una ipotesi che già da diverso tempo circola tra gli studiosi di Caravaggio assieme a molte altre. Oggi però, se i resti del pittore dovessero essere ritrovati, si potrebbe chiarire con definitiva certezza anche questo mistero.

di CLAUDIA MIGLIORE

Avvelenamento da piombo. Un avvelenamento che inquina il sangue, le ossa, che provoca convulsioni, ipertensione, irritabilità, febbre. Che può portare alla morte. Questo è il saturnismo. E questa è la malattia con cui più frequentemente in passato morivano i pittori. Senza nemmeno saperlo. E’ accaduto a Goya, probabilmente a Van Gogh. Era inevitabile. I colori ad olio contenevano piombo in considerevoli quantità. I pittori li inalavano, li toccavano, li ingerivano. Goya ad esempio inumidiva i pennelli con la bocca.

Nel 1600 la malattia non era assolutamente conosciuta. Le condizioni igieniche non erano delle migliori e i pittori dell’epoca avevano le mani sempre imbrattate dal colore. Basandosi su questo assunto e su uno studio dei sintomi che Michelangelo Merisi da Caravaggio ebbe nei suoi ultimi anni di vita, descritti da Giulio Mancini e da alcuni committenti siciliani, il gruppo di studio di Silvano Vinceti, Presidente del Comitato per la salvaguardia dei beni Storici, Culturali e Ambientali, con il supporto medico della dottoressa napoletana Alessia Cervone, sta sviluppando questa ipotesi. Caravaggio sarebbe morto per saturnismo. Si tratta di una ipotesi, che si aggiunge alle tante già fatte, probabilmente già venuta fuori in alcune ricerche precedenti. Si tratta di un’ipotesi basata sulla sintomatologia e sulla comparazione con i sintomi di altri pittori morti per la stessa malattia. Si tratta di una ipotesi. Ma se i resti di Caravaggio venissero trovati potrebbe diventare molto di più. Potrebbe essere fondata su analisi microbiologiche condotte sulle ossa. Finalmente potrebbe essere svelato uno dei tanti grandi misteri sulla vita del pittore.
Ma a che punto sono le ricerche?

L’analisi dei resti alla ricerca di Caravaggio
Avevamo lasciato il gruppo dopo la discesa nell’ossario del cimitero di S.Sebastiano a Porto Ercole. Lo abbiamo seguito nel trasporto dei resti da Porto Ercole a Ravenna dove sono stati accolti con un certo entusiasmo anche dal sindaco della città. Oggi, le ossa di circa 23 individui sono conservate nel laboratorio del Dipartimento di Antropologia dell’Università di Ravenna e nei prossimi giorni saranno oggetto di una serie di analisi e approfondimenti.

Una primo lavoro consisterà nel separare i resti tra uomini, donne e bambini e poi nel ricomporne i corpi. Per questo lavoro saranno necessari dai 10 ai 15 giorni. Ma in questo modo sarà possibile proseguire le analisi esclusivamente sugli uomini. Su questi corpi ricomposti il Prof. Calcanile dell’Università del Salento condurrà la datazione con il carbonio 14 in modo da isolare i soggetti i cui resti sono databili intorno al periodo di morte di Caravaggio.

Solo su questi resti verrà condotta l’analisi del DNA i cui risultati saranno confrontati con il DNA dei discendenti in linea paterna di Caravaggio. L’analisi del DNA verrà condotta in un nuovissimo laboratorio ravennate.

Se i risultati dovessero suffragare l’ipotesi che Caravaggio sia stato realmente sepolto nel cimitero di S.Sebastiano, se quindi i resti del pittore venissero trovati, oltre all’eccezionalità della scoperta si potrebbero svelare tanti altri misteri. L’Università di Pisa condurrebbe infatti esami microbiologici per individuare l’eventuale presenza di metalli pesanti e dare una risposta anche al mistero sulle cause della morte del Merisi.

Noi di Gialli.it continueremo a seguire i lavori e a tenere aggiornati i nostri lettori. Nel nostro giornale troverete anche uno “Speciale” dedicato a Caravaggio

(11 gennaio 2010)

Gialli.it

4 Risposte per “Ultime novità da Porto Ercole
Caravaggio ucciso dal piombo?”

  1. riki scrive:

    Non era conosciuta nel 1600, ne ora. Mi hanno dato del depresso per 4 anni perchè avevo dolori terribili. mI hanno imbottito di Morfina per 4 lunghi anni, ne ho 37.
    Ad un passo dalla morte dopo aver speso 120 mila euro di tasca mia , bastava un semplice esame delle urine

    • gian apicoltore scrive:

      replica x riki:
      ciao, più di 20 anni fa, ho lavorato 8 ore al giorno per quasi un anno a limare, lucidare saldare micro componenti in lega con piombo per realizzare dei modellini di autoo da collezionismo semza la minima protezione, pensavo che fosse innoquo come il ferro, il rame,,, 10 anni fa sono stato malissimo e il mio dottore mi ha mandato alla medicina del lavoro x controllo ma i valori del pb erano in quel momento di 4 parti per miglione sotto la tabella dello stato così mi hanno detto che non era saturnismo… ma a tutt’oggi continuo a stare male senza una terapia … e tu?

  2. Horatio Pecci scrive:

    Il piombo: la soluzione a tutti i gialli. Se non in proiettili, almeno in velenosi vapori. E perché dimenticarsi della boccia di piombo attaccata al laccio dei Thugs? E delle tubature di piombo che avrebbero portato alla caduta dell’impero romano, ve ne siete scordati? C’è veramente da ridere.

  3. Roberto Vicari scrive:

    Sono studente e professore di arte. Trovo informazione sur Caravaggio e il
    saturnismo. Voglio preparare un corso sur Michelangelo Merisi e molto contento ho stati di trovare questa notizia. Perdona il mio italiano non molto
    buono! Studio lingua italiana e gli pittori italiani.

    Roberto Vicari- São Paulo Brasile

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